Regione Toscana

Regolamento Urbanistico Vigente

Ultima modifica 12 settembre 2019

Con DCC n.11 del 19.03.2015, pubblicata sul BURT parte II n.20 del 20.05.2015 ed efficace dal 20.05.2015 ai sensi dell'art.17 della LRT 1/2005, è stata approvata definitivamente la "Variante di monitoraggio al Regolamento Urbanistico".

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

In questa sezione vengono riportati gli aggiornamenti, successivi alla "Variante di monitoraggio al Regolamento Urbanistico" , approvata con DCC n.11 del 19.03.2015, conseguenti sia alle modifiche del Quadro Conoscitivo, approvate ai sensi dell'art.21 della LR 65/2014, sia alle varianti agli atti di governo del territorio; questi atti sostituiscono i corrispondenti documenti contenuti nella deliberazione di approvazione del Regolamento Urbanistico e riportati nella sezione denominata "Elenco completo degli elaborati allegati alla Delibera di approvazione della variante al Regolamento Urbanistico n.11 del 19.03.2015".

ELENCO ELABORATI GRAFICI

  • Dettaglio delle previsioni - Scala 1:2.000 - Agg GIUGNO 2019
  •  

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14

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  • Quadro generale delle previsioni - Scala 1:5.000- Agg GIUGNO 2019

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6

  • Tavola delle Tutele Ambientali - Scala 1:10.000 - Aggiornamento febbraio 2018 (file zip completo)
  • Carte di fattibilità - Scala 1:2.000
    Ai sensi dell'art. 95 comma 5 lett.c) le previsioni del RU sono supportate dalla valutazione di fattibilità geologica, idraulica e sismica di cui riportiamo i relativi elaborati:
    tav. 13A - quadrante 13.1
    tav. 13B - quadrante 13.2
    tav. 13C - quadrante 13.3
    tav. 13D - quadrante 13.4

    Procedura per l'individuazione dei battenti:
    1) Individuare la zona di interesse.
    2) Nelle planimetrie dei modelli idraulici (modello idraulico Nord, Bientina, etc...) individuare in quale APE (area potenziale di esondazione, individuata con hatch ciano, bordo ciano e numerino al cento) si ricade.
    3) Nei tabulati dei risultati degli allegati idraulici sono riportati, per ogni APE di cui sopra, i livelli (WS in m.s.l.m.) raggiunti per vari Tempi di Ritorno (30-100-200-500) e varie durate (3 ore-6 ore - 12ore).
    4) Occorre prendere il massimo livello di invaso statico per il Tempo di Ritorno di interesse.
    5) Dal Sito della Regione Toscana occorre scaricare, dal Geoscopio, il rilievo Lidar.
    6) Il battente rappresenta la differenza tra il livello di invaso al punto 4 ed il livello del terreno al punto 5.
    7) Qualora il calcolo di cui al punto 6 risulti negativo si tratta di battente di transito a cui assegnare il valore di 30cm.
    Si ricorda che le tavole relative alla "Pericolosità idraulica", alle "Aree Soggette a Ristagno" e alle planimetrie delle "Aree Allagate" fanno parte dello studio Idraulico a supporto del Piano Strutturale.

ELENCO COMPLETO DEGLI ELABORATI ALLEGATI ALLA DELIBERA DI APPROVAZIONE DELLA "VARIANTE DI MONITORAGGIO AL REGOLAMENTO URBANISTICO" DCC N.11 DEL 19.03.2015

                - AVVISO DI AVVIO DELLE CONSULTAZIONI PER LA PROCEDURA DI VAS DELLA SCHEDA NORMA PR39a/b

ELENCO COMPLETO DEGLI ELABORATI ALLEGATI ALLA DELIBERA DI ADOZIONE DELLA "VARIANTE DI MONITORAGGIO AL REGOLAMENTO URBANISTICO" DCC N.16 DEL 27.03.2014

Con deliberazione consiliare DCC n.16 del 27.03.2014 è stata adottata, ai sensi dell'art.17 comma 1) della LR 1/2005, la "Variante di Monitoraggio al Regolamento Urbanistico" composta dagli elaborati, che ne costituiscono parte integrante e sostanziale, di seguito riportati: