Mostra 21 MADRI COSTITUENTI
Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026, 11:55
Siamo nel 1946. L’Italia esce dalla guerra, dal fascismo, dalle distruzioni materiali e morali.
Per la prima volta, con il referendum del 2 giugno, le donne votano ed entrano nelle istituzioni.
In quell’occasione vengono elette 21 donne, appartenenti a diversi schieramenti politici ma unite da un obiettivo comune: costruire una democrazia fondata su libertà, uguaglianza e diritti.
Tra loro troviamo figure straordinarie, donne diverse per formazione e idee politiche, ma determinate a far inserire nella Costituzione principi fondamentali come la parità tra uomini e donne, la tutela della famiglia, il diritto al lavoro e la protezione della maternità.
Questa mostra non racconta solo la loro attività politica, ma anche le loro storie personali: molte avevano partecipato alla Resistenza, altre provenivano dal mondo dell’associazionismo cattolico o del sindacato. Tutte avevano sperimentato in prima persona le difficoltà di essere donne in una società ancora profondamente patriarcale.
Il loro contributo è visibile in articoli chiave della Costituzione, come l’articolo 3 sull’uguaglianza e l’articolo 37 sulla tutela del lavoro femminile.
Grazie a loro la Carta fondamentale della Repubblica contiene un forte impegno per la dignità e i diritti delle donne.
Visitare questa mostra significa riscoprire una pagina fondamentale della nostra storia e comprendere che i diritti di cui oggi godiamo non sono scontati, ma frutto di coraggio, competenza e determinazione.
Le 21 Madri Costituenti ci ricordano che la democrazia è una costruzione collettiva e che la partecipazione è il cuore della vita repubblicana.
La mostra sarà inaugurata il giorno Lunedì, 2 Marzo 2026 alle ore 18.00 e sarà visitabile fino al 14 Marzo 2026.
Di seguito la locandina dell'evento.