Regione Toscana

Carta di identità: il Comune ricorda i metodi anticoda

Pubblicato il 21 agosto 2019 • Anagrafe

Il Comune di Cascina, ai fini di migliorare i servizi demografici per i cittadini e, in particolare quelli erogati dall’ufficio anagrafe, comunica che è in via di programmazione la digitalizzazione di molti dei servizi per i quali oggi è richiesta la presenza fisica del cittadino. Nel frattempo già oggi esiste la possibilità di prenotare l’appuntamento attraverso la compilazione di un modulo on line ed evitare il rischio di attendere a lungo agli sportelli.

Le code allo sportello anagrafe che si sono create in questi giorni sono state principalmente dovute alle molteplici richieste di rinnovo delle carte di identità. Si coglie l’occasione per ricordare che la carta di identità elettronica è un documento di riconoscimento che consente di identificare il titolare tanto sul territorio nazionale quanto negli Stati della Comunità europea e negli Stati con i quali vigono particolari accordi internazionali.

La Carta di identità elettronica sostituisce la carta di identità cartacea che non potrà più essere rilasciata salvo i casi di "reale e documentata urgenza" previsti dalle norme.

La procedura allo sportello per il rilascio delle carta di identità elettronica richiede tempi più lunghi rispetto a quella per l’emissione della cartacea e quindi è necessario, per velocizzare i tempi di attesa, prendere per tempo un appuntamento. Il rinnovo del documento può essere fatto fino a sei mesi prima del giorno della scadenza.

E' possibile prendere un appuntamento telefonando al numero verde 800.01.77.28 digitando "1” o tramite il sito istituzionale www.comune.cascina.pi.it: nella parte bassa della home page cercare il link “Prenotazioni carta di identità”.

In caso di comprovate situazione di emergenza, quali viaggi con partenze nei prossimi 10 giorni, visite mediche o ricoveri, partecipazioni a concorsi, smarrimento o furto della carta che impediscano al cittadino di prendere l’appuntamento, i cittadini sono invitati a segnalare agli operatori la situazione e a ritirare il ticket all’erogatore (lettera A).

Nel caso in cui le richieste fossero eccessive rispetto alla capacità di erogazione del servizio, tenuto conto degli appuntamenti in agenda, i ticket potrebbero esaurirsi prima dell’orario di apertura.

I cittadini sono comunque inviatati a segnalare i casi di reale emergenza al personale in servizio, che cercherà di accogliere le richieste più ugenti.