Altri contenuti - Accesso civico

A seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 97 del 2016, è possibile distinguere due forme di accesso civico:

  • diritto di accesso civico “semplice”, previsto dall’art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 33 del 2013, avente ad oggetto “documenti, informazioni e dati” oggetto di pubblicazione obbligatoria che l’amministrazione abbia omesso di pubblicare, ed esercitabile da “chiunque”, a prescindere da un particolare requisito di qualificazione; esso consente a qualunque soggetto interessato di chiedere la pubblicazione di informazioni, documenti e dati sui siti istituzionali;
  • diritto di accesso civico “generalizzato”, introdotto dal d.lgs. n. 97 del 2016 e operativo a far data dal 23 dicembre p.v., avente ad oggetto dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni “ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione” ai sensi del d.lgs. n. 33 del 2013; anche in questo caso, la legittimazione è riconosciuta a “chiunque”, a prescindere da un particolare requisito di qualificazione; con il diritto di accesso generalizzato, in un’ottica completamente diversa rispetto a quella che ispira la legge n. 241 del 1990, l’ordinamento vuole favorire “forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche” e “promuovere la partecipazione al dibattito pubblico”.        

Entrambi i diritti devono essere utilizzati esclusivamente per la richiesta di documenti, informazioni o dati relativi ad attività di competenza del Comune.

La richiesta di accesso civico semplice va presentata al Responsabile della trasparenza

 

MODULO ACCESSO CIVICO - modulo

MODULO ACCESSO CIVICO AL TITOLARE POTERE SOSTITUTIVOmodulo

 

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